sabato 3 settembre 2016
venerdì 2 settembre 2016
Ciabatti:"Nessun vantaggio, è stata solo una leggerezza. Niente appello"
Paolo Ciabatti parla della squalifica inferta a Michele Pirro e al team Barni per gli episodi del CIV:
"È stata solo una piccola leggerezza da parte del team Barni, che ovviamente è il più dispiaciuto dell'accaduto.
Quella lavorazione non comporta alcun miglioramento prestazionale, ma esistono delle regole e vanno rispettate, per questo non faremo ricorso in appello."
"Continuiamo ad aver fiducia nel team Barni perché la modifica non è stata fatta in modo illecito per aumentare le prestazioni, ma è stata il frutto di una leggerezza. La Ducati di Baiocco ne è la prova, ha superato tutte le verifiche ed ora è al comando della classifica".
"È stata solo una piccola leggerezza da parte del team Barni, che ovviamente è il più dispiaciuto dell'accaduto.
Quella lavorazione non comporta alcun miglioramento prestazionale, ma esistono delle regole e vanno rispettate, per questo non faremo ricorso in appello."
"Continuiamo ad aver fiducia nel team Barni perché la modifica non è stata fatta in modo illecito per aumentare le prestazioni, ma è stata il frutto di una leggerezza. La Ducati di Baiocco ne è la prova, ha superato tutte le verifiche ed ora è al comando della classifica".
giovedì 1 settembre 2016
Pirro e la Ducati squalificati dal CIV
Come un fulmine a ciel sereno è biombata la sentenza di squalifica sulla testa di Michele Pirro e della Ducati.
Dopo le verifiche tecniche da parte della Commissione Sportiva Nazionale, sono state riscontrate delle irregolarità agli articoli 9.2.1 e 9.2.3 con conseguente richiesta di squalifica al Giudice Sportivo Nazionale per tutte le gare della stagione in corso (ad esclusione della quinta gara in cui non ci furono controlli).
L'irregolarità consiste "nella assenza di uno “scalino” nelle sedi valvole e nella mancanza di materiale nella testa per almeno 1 mm di diametro, in considerazione del regime di tolleranza da applicare nelle diverse comparazioni", questo quello che cita la sentenza.
Così facendo Matteo Baiocco si ritrova leader della classifica Superbike del CIV, inseguito da Matteo Ferrari.
Dopo le verifiche tecniche da parte della Commissione Sportiva Nazionale, sono state riscontrate delle irregolarità agli articoli 9.2.1 e 9.2.3 con conseguente richiesta di squalifica al Giudice Sportivo Nazionale per tutte le gare della stagione in corso (ad esclusione della quinta gara in cui non ci furono controlli).
L'irregolarità consiste "nella assenza di uno “scalino” nelle sedi valvole e nella mancanza di materiale nella testa per almeno 1 mm di diametro, in considerazione del regime di tolleranza da applicare nelle diverse comparazioni", questo quello che cita la sentenza.
Così facendo Matteo Baiocco si ritrova leader della classifica Superbike del CIV, inseguito da Matteo Ferrari.
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