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giovedì 5 gennaio 2017

Ducati Approved - L'usato certificato e garantito

Qui di seguito troverete tutte le informazioni sul programma di certificazione dell'usato Ducati Approved riportate direttamente dal sito ufficiale Ducati.
Ducati Approved è il programma di usato certificato da Ducati.

Con il programma, solo le Ducati usate che hanno superato i più rigorosi e severi controlli ad opera di tecnici Ducati specializzati ottengono la certificazione.

A conferma dell'affidabilità di un usato Ducati Approved il programma prevede una polizza assicurativa a copertura dei costi di riparazione e il servizio di assistenza stradale (ACI Global) in tutta Europa, che aggiunge tranquillità e sicurezza alla tua scelta.

Scopri tutti i vantaggi di Ducati Approved:
Solo una selezione delle moto Ducati con età massima di 6 anni (dalla data di prima immatricolazione) e percorrenza inferiore ai 50.000 Km sono ammesse nel programma
Certificazione della manutenzione programmata eseguita secondo i requisiti Ducati.
Chilometraggio garantito
Superamento della Ducati Check list, con 35 controlli effettuati e certificati da un tecnico specializzato Ducati Service.
Assistenza specializzata da parte dei Ducati Service e utilizzo esclusivo di Ricambi Originali Ducati in tutta Europa
Assistenza stradale per l'intero periodo di copertura ed in tutto il territorio europeo
Nessun limite di chilometraggio durante la garanzia.
Maggiore valore residuo della moto con possibilità, in caso di vendita, di trasferire la garanzia residua al nuovo acquirente
Durata di 12 o 24 mesi con possibilità di rinnovo
Sviluppato in collaborazione con un provider leader da quasi 50 anni in Europa come CarGarantie
La polizza Ducati Approved potrà essere rinnovata prima della sua scadenza, mantenendo le stesse caratteristiche, con Ducati Approved Plus 12.
CG CarGarantie Versicherungs-AG rimborsa tutti i costi di manodopera e quelli relativi ai materiali, riferiti a guasti coperti dalla polizza, anche nel caso in cui la tua moto presenti guasti ripetuti.
Soltanto a partire da una percorrenza totale superiore a 50.000 km e, solo per i costi dei materiali, sarà rimborsata una quota in proporzione al chilometraggio percorso al momento del guasto.

Il tuo Concessionario si occuperà della riparazione degli eventuali guasti e CarGarantie provvederà al rimborso. Tutte le pratiche verranno gestite direttamente tra CarGarantie e l'officina in modo che tu non debba preoccuparti nè anticipare denaro.

Cerca il concessionario più vicino a te, sarà lieto di fornirti ogni informazione in merito e in caso di guasto si occpuerà di offirre una semplice gestione della pratica.

Ecco le componenti coperte dalla polizza:

• Alternatore • Cuscinetto testa forcella
• Braccio oscillante posteriore • Forcella anteriore
• Cavalletto laterale • Guarnizione testata
• Cavalletto principale • Manopola riscaldata
• Centralina di comando ABS • Motorino d’avviamento
• Cilindro principale del freno • Pinza freni
• Componenti elettroniche del sistema di accensione • Radiatore (motore)
• Componenti elettroniche del sistema di depurazione gas di scarico • Radiatore olio motore
• Componenti elettroniche della gestione motore • Sensore numero di giri ABS (motore)
• Componenti interne correlate al circuito di lubrificazione • Sensore di temperatura
• Componenti meccaniche interne al cambio • Servofreno
• Strumento combinato • Telaio
• Termostato • Trasmettitore livello di carburante
• Unità idraulica • Valvole
La polizza Ducati Approved potrà essere rinnovata prima della sua scadenza, mantendo le stesse caratteristiche, con Ducati Approved Plus 12.
La sua durata è di 12 ed è possibile rinnovarla prima della scadenza della garanzia in corso. Le moto che potranno prolungare la garanzia dovranno avere al massimo un chilometraggio pari a 60.000 km ed un'età massima di 5 anni dalla data di prima immatricolazione.

"Stile Ducati, una storia per immagini" è disponibile all'acquisto

Il volume realizzato per celebrare il nostro 90° anniversario sarà disponibile dal 5 dicembre presso tutte le librerie italiane.
Un libro fotografico che ripercorre la nostra storia attraverso l'attenzione allo stile e al design che, da sempre, hanno contraddistinto il nostro marchio.
Un suggestivo percorso di 152 immagini, una sequenza di scatti unici, che mettono in luce la ricerca estetica e le linee delle nostre moto, presentate come opere d'arte.
L'evoluzione del design Ducati viene raccontata attraverso 19 icone: dal Cucciolo alla 1299 Panigale S Anniversario, passando per la 916.
Una storia unica da sfogliare, ammirare, amare proprio grazie allo stile che ha reso le moto Ducati uniche al mondo.
Scopri tutta la bellezza dello stile Ducati.
Opera di pregio in grandi dimensioni, formato 29x36,5 cm, composta da 336 pagine e 152 immagini. (tratto dal sito ufficiale Ducati)
E' disponibile per l'acquisto seguendo questo link QUI

Le Ducati più vendute nel 2016

Il settore moto e scooter targati nel 2016 non ha sentito la crisi, chiudendo con un +13,3% rispetto ai dati dell'anno precedente.
La moto più venduta è rimasta la BMW GS, seguita dalla new entry Honda Africa Twin e dalla Yamaha Tracer.
In casa Ducati la parte del leone è spettata allo Scrambler, con 2.264 esemplari venduti si è piazzata al quinto posto della classifica generale.
L'altra "Rossa" presente in top ten è la Multistrada 1200 forte delle 1.323 unità vendute si è piazzata all'ottavo posto.
Il brand Ducati è sempre più ricercato, infatti negli ultimi anni le vendite sono aumentate costantemente, premiando soprattutto quei modelli non propriamente legati all'immagine sportiva che ha sempre contraddistinto il marchio. Seguire le mode o in alcuni casi crearle, ha aiutato Ducati ad aumentare il suo successo più delle vittorie nei vari campionati del mondo.
Con l'arrivo sul mercato della  Multistrada 950 e della nuova Supersport, è facile ipotizzare un incremento di vendite ancor più elevato per la casa bolognese. 

mercoledì 4 gennaio 2017

Dovizioso:"Il mio obbiettivo è battere Lorenzo"

Ancora prima di scaldare i motori, in casa Ducati si scaldano gli animi, e Andrea Dovizioso fa subito capire che non è rimasto a Borgo Panigale per fare da gregario al plurititolato compagno.
Non sarà una faida come con Iannone, tra l'italiano e lo spagnolo c'è grande stima e rispetto, sarà semplicemente una competizione nella competizione, uno stimolo per entrambi i piloti a migliorarsi costantemente. 
E proprio alla Gazzetta dello Sport Dovizioso ha dichiarato:
“Sono contento del suo arrivo, ci conosciamo bene, siamo già stati compagni di squadra nel 2005, quando correvamo in 250. Sarà una grande sfida, ad armi pari.
Valentino e Marquez partono dalla stessa chiara situazione, insieme a loro credo che ci sarà anche Vinales, ed io sono molto motivato per tutti i cambiamenti che ci saranno nel campionato.
Ho le stesse carte di Jorge per giocarmela e l'obiettivo è quello di batterlo. Se sarò davanti a lui, sarò davanti anche a tanti altri”

Lorenzo:"In Ducati non cambierò stile di guida"

Con l'arrivo dell'anno nuovo Jorge Lorenzo non è più soggetto al silenzio stampa da parte di Yamaha, così iniziano a circolare sul web indiscrezioni sulle sue prime sensazioni, dopo di test di metà novembre a Valencia, sulla Desmosedici.
Sembra che gli aspetti positivi riguardino la grande stabilità della Ducati in fase di frenata, e l'elettronica meglio affinata rispetto alla Yamaha.
La nota dolente riguarda, come per tutti gli altri piloti, la guidabilità in curva. 
Sembra che al rientro ai box durante la seconda giornata di test, Lorenzo abbia detto a Dall'Igna:"No, con questa moto non si può girare in 1'29"...qui".
La guida di Jorge è differente da quella degli altri piloti della Motogp, lui inizia ad accelerare in curva. Gradatamente, sempre più forte inun processo estremamente misurato ed efficiente.
Per fare questo ha bisogno fondamentalmente di due cose: una gomma posteriore che gli dia fiducia al massimo angolo di piega, e una moto che segua le sue linee, con una risposta morbida all'apertura del gas per non mettere in crisi gli pneumatici.
Quindi il lavoro invernale di Ducati è andato in questa direzione: eliminare o ridurre il sottosterzo e migliorare l'erogazione della Desmosedici. Più facile a dirsi che a farsi. 
Intanto il pilota maiorchino ha recentemente dichiarato:
“Sapevo che dovevo adattami alla Ducati indipendentemente da quello che ho trovato. Sapevo che dovevo farlo in fretta, ma non sapevo come. Sapevo però anche che sarei stato relativamente veloce e a mio agio, e così è stato.

Ero convinto di non aver bisogno di cambiare il mio stile, pur dovendo guidare una Ducati, e non cambierà. Posso modificare ed evolvere alcuni piccoli dettagli, ma la moto non cambierà il mio stile”.

martedì 3 gennaio 2017

Gli "Assi" e i "Jolly" della Ducati

Nel 1983, in "Wargames", David Lightman giocava contro Joshua (un super computer del NORAD) la "Guerra Termonucleare Globale" in cui l'unica mossa vincente è non giocare. Nel 2017 anche Ducati sarà impegnata nella sua "guerra globale" per la conquista dei mondiali Motogp e Superbike. Contrariamente al film, loro dovranno giocare tutte le carte possibili per battere gli avversari. Quattro assi ufficiali, oltre ai due collaudatori nelle vesti di jolly....la sfida è lanciata.
Eccovi i sei protagonisti raccontati dai numeri delle loro carriere:

Jorge Lorenzo:
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2002 in classe 125
Mondiali vinti 5
Gare disputate 251
Gare vinte 65
Podi 145
Punti ottenuti 3647
Pole position 65
Giri veloci 35
Andrea Dovizioso:
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2001 in classe 125
Mondiali vinti 1
Gare disputate 258
Gare vinte 11
Podi 75
Punti ottenuti 2859
Pole position 18
Giri veloci 14
Chaz Davies:
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2002 in classe 125
Miglior risultato finale 13º
Gare disputate 73
Punti ottenuti 124
Carriera in Supersport
Esordio 2009
Mondiali vinti 1
Gare disputate 28
Gare vinte 6
Podi 12
Punti ottenuti 381
Pole position 1
Giri veloci 1
Carriera in Superbike
Esordio 2012
Miglior risultato finale 2°
Gare disputate 126
Gare vinte 20
Podi 49
Punti ottenuti 1530,5
Pole position 3
Giri veloci 21
Marco Melandri:
Carriera nel Motomondiale

Esordio 1997 in 125
Mondiali vinti 1 (nel 2002 in 250)
Gare disputate 215
Gare vinte 22
Podi 62
Punti ottenuti 2096
Pole position 9
Giri veloci 16
Carriera in Superbike
Esordio 2011
Miglior risultato finale 2°
Gare disputate 102
Gare vinte 19
Podi 49
Punti ottenuti 1415,5
Pole position 1
Giri veloci 12

Casey Stoner:
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2001 in classe 125
Mondiali vinti 2
Gare disputate 176
Gare vinte 45
Podi 89
Punti ottenuti 2411
Pole position 43
Giri veloci 33
Michele Pirro:

Carriera nel Motomondiale
Esordio 2003 in classe 125
Miglior risultato finale 9º
Gare disputate 93
Gare vinte 1
Podi 2
Punti ottenuti 254
Pole position 1
Carriera in Supersport
Esordio 2009
Miglior risultato finale 5º
Gare disputate 26
Gare vinte 1
Podi 2
Punti ottenuti 169
Pole position 2
Giri veloci 1
Carriera in Superbike
Esordio 2013
Miglior risultato finale 21°
Gare disputate 6
Punti ottenuti 45

domenica 1 gennaio 2017

2017: inizia l'era di Jorge Lorenzo

Anno nuovo, vita nuova. Niente più silenzio stampa, niente più caccia al logo "proibito" sulla carena della Desmosedici, oggi Jorge Lorenzo è ufficialmente un pilota Ducati.
E proprio il pilota maiorchino, attraverso i suoi profili social, ha twittato l'immagine del Ducati Cafè per augurare il buongiorno ai suoi fans e dare inizio a questa nuova avventura targata Borgo Panigale.
Jorge sembra aver già capito che per far breccia nel cuore dei ducatisti non serve solo darci del gran gas, servono tante piccole accortezze come la foto di oggi, piccole cose che insieme formano l'amore incondizionato per il marchio.
Tutta l'azienda sta lavorando sodo per metterlo nelle migliori condizioni possibili, se saprà domare la "Belva Rossa" e alimentare la Passione dei tifosi riuscendo a convincere anche gli scettici, prevedo un futuro roseo per lui in sella alla Ducati. Chi è riuscito nell'impresa, è passato da "semplice" pilota a vero e proprio idolo. Il Popolo Rosso è esigente, ma sa ripagare i piloti che danno l'anima e il cuore per la causa. Lorenzo ha sempre sofferto la mancanza di calore dell'ambiente Yamaha, in Ducati potrà trovare quel che cerca...guadagnandoselo, perchè l'essere osannato dai ducatisti non è "status" acquisito con la firma sul contratto, bisogna meritarlo.
Un in bocca al lupo a Lorenzo per la sua prima stagione in Ducati, e un augurio di buon anno, ricco di emozioni desmodromiche, a tutti voi ducatisti.