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martedì 5 aprile 2016

Pol Espargaro - Problema alle gomme? È colpa delle Ducati

Sembra che durante un'intervista Pol Espargaro abbia dichiarato:"Colpa delle Michelin?  No, il problema è delle Ducati. Sono le più potenti e veloci. È successo solo a loro e non a caso ai loro due piloti più pesanti (Baz e Redding)".
Ha poi continuato:"Non è giusto che per colpa loro si sia dovuto correre il GP in due manche, così è stato falsato".


lunedì 4 aprile 2016

Le ali della discordia2

Dopo la gara a Termas de Rio Hondo, i responsabili HRC si sono recati in direzione gara per lamentarsi delle ali Ducati. Come si vede dalla telecamera on board di Iannone, nelle fasi concitate della partenza, c'è stato un contatto tra la Ducati e Marc Marquez. A fine gara la tuta riportava i segni del contatto e anche se il pilota non si è lamentato, Honda ha deciso di esporre il problema.
Dopo un'indagine di Loris Capirossi, responsabile per la sicurezza (con una carena non utilizzata) e appurato che difficilmente si possano rompere, diventando pericolose per l'incolumità dei piloti, quest'ultime saranno sotto esame per ulteriori verifiche. Guarda caso solo quelle ai lati del cupolino sono sotto inchiesta, mentre quelle basse sulla carena (come monta anche Honda) no. Al momento sembra in discussione solo il tipo di ancoraggio e non il loro utilizzo.

Disastro annunciato?

Dopo l'annuncio dell'ingaggio di Casey Stoner come collaudatore, si è subito ipotizzato una sorta di crollo psicologico dei due piloti ufficiali, a causa del confronto con il velocissimo "pensionato" australiano.
La stessa Ducati ha cercato di minimizzare la cosa cercando di far provare Casey in giornate differenti. Cosa riuscita a metà perchè appena sceso in pista con loro è stato subito più veloce. In seguito furono programmate delle giornate sulla pista del Qatar dopo i test ufficiali, per evitare scomodi paragoni (sfumate a causa del regolamento, ma effettuate dopo la gara di Losail) ed evitare "spiacevoli" sorprese.
Dopo il trauma Stoner, è stata la volta del prematuro mercato piloti, con le voci ricorrenti di un mega contratto offerto a Lorenzo per gareggiare con Ducati nel 2017. Vero? Falso? Presto lo sapremo, ma di certo la cosa non ha aiutato la distensione nell'ambiente dei box di Borgo Panigale.
Ducati, a domanda, non ha mai fatto mistero di essere interessata ad un top rider, ma non ha mai alimentato le voci. Con Stoner ha cercato di capire se la sua moto fosse realmente competitiva (mancanza di fiducia nei piloti ufficiali? Forse) e di attirare a se gli interessi dei piloti di punta. Ha sbagliato? Forse si o forse no, sicuramente una casa come Ducati (con dietro un colosso come Audi) deve provarle tutte per tornare alla vittoria e se tra queste cose c'è il rischio di urtare la sensibilità dei piloti ufficiali è un suo diritto farlo. D'altronde i loro contratti sono in scadenza, avrebbero dovuto mettere in preventivo qualche mossa di mercato da parte del loro datore di lavoro.
Aggiungiamo al tutto il fatto che i due Andrea non si sono mai amati e il cocktail per un disastro annunciato è servito.
Sarà una stagione di transizione sia per la Rossa che per il nuovo arrivato (se arriverà). La stagione è solo all'inizio, si può ancora recuperare, ma l'importante sarà la prossima: Vietato Sbagliare !!!

Tre posizioni in griglia e un punto sulla patente per Iannone

Retrocesso di tre posizioni in griglia ad Austin e un punto sulla patente per Andrea Iannone, questa la sanzione per il sorpasso che ha procurato la sua caduta e quella di Dovizioso.
A fine gara Dovizioso ha commentato:In quella curva Iannone non poteva starci. Se è da sanzionare? Ha fatto due errori troppo grossi, quando rechi un danno agli altri piloti devi essere punito. Ma sinceramente non mi interessa, come non mi interessa se verrà a scusarsi o meno. A me spiace per i 20 punti persi, per la seconda posizione in campionato persa: sarebbe stata oro dopo le difficoltà dell’inverno. Certe cose non vanno bene per Ducati”.
Intanto ai box dovranno trovare il modo di "scongelare" il clima da "guerra fredda" tra i loro piloti. 

Con i "Se" e con i "Ma"...di Termas de Rio Hondo

"SE" Iannone non avesse steso il buon Dovi, quest'ultimo sarebbe secondo in campionato a un punto da Marc Marquez.
Ducati sarebbe seconda nel campionato costruttori e sarebbe risultata la migliore in pista ieri.
Rossi e Pedrosa non sarebbero andati a podio e la classifica sarebbe più "corta".
"SE" Michelin avesse portato delle gomme decenti, non si sarebbe assistito a una gara "ridicola" con un regolamento improvvisato degno dell'asilo "Mariuccia". Regolamento talmente poco chiaro da sembrare una "supercazzola" di 'Amici miei'.
Il conte Mascetti ne sarebbe orgoglioso.
"MA" invece è accaduto tutto quello descritto sopra e anche di più.
"MA"  se non fosse successo il "fattaccio" di "The Maniac" (ora è più chiaro il perché di quel soprannome), ora non potremmo ringraziare Dovizioso per la sua professionalità, per il suo cuore nello spingere al traguardo la moto incidentata.



domenica 3 aprile 2016

Parla Dall'Igna...

Gigi Dall'Igna:"Poteva essere una grande giornata. C'era stata la doppietta di Chaz Davies ad Aragon, in Superbike e la vittoria nella Stock 1000. Un secondo e terzo posto qui avrebbe completato il quadro. Purtroppo è andata diversamente".
"Non ci doveva provare. Capisco che un pilota cerchi in ogni modo di vincere, ma bisogna che inizi a pensare alla squadra. A tutti quelli che, anche a casa, lavorano fino a tardi per loro".
"La cosa positiva è che eravamo in seconda e terza posizione in una gara che, forse, si sarebbe anche potuta vincere. E poi io faccio la media dei risultati delle moto in pista e fra Honda e Yamaha solo la Ducati avrebbe avuto due piloti sul podio".(Fonte Gpone)

Motogp - Un Grande Uomo !!!

L'anno scorso ci ha fatto esultare nelle prime gare, ma ci ha deluso nel finale di stagione. Durante i test invernali è stato messo in ombra dal compagno di squadra e dalle Ducati private. L'abbiamo criticato per la mancanza di "carattere", nel cercare il limite, ma quando è stato il momento giusto è tornato combattivo e coriaceo. Ha iniziato la stagione da protagonista arrivando secondo in Qatar lottando contro Marquez, in Argentina ha fatto una gara ragionata dopo un avvio arrembante. A due giri dalla fine ha tirato fuori tutto il repertorio di cui dispone compiendo un gesto atletico grandissimo: ha infilando Iannone e Rossi in una sola curva. Solo l'attacco kamikaze di Iannone l'ha privato del secondo posto a Termas de Rio Hondo....ma il gesto più bello è stato lo stoico sforzo di spingere la moto oltre il traguardo. Chapeau !!! 
Probabilmente non sarà il pilota più veloce del circus, ma sicuramente è un buon pilota e ancora prima è un grande Uomo che merita il rispetto di tutti noi. 

Motogp - La pagella di Pgreco

Rio Hondo MotoGP 2016 Marquez: Voto 10. solo una parola PERFETTO. Tutto il weekend davanti, pole e vittoria, da grande pilota. Rossi: Voto 7. Prima parte di gara da 10 ma poi dopo il cambio moto riesce a prendere il podio solo per il pasticcio delle Ducati Pedrosa: Voto 6. Non sa neanche lui come sia arrivato a podio. La sua gara decisa dalle cadute di Miller, Redding, Iannone e Dovizioso Lorenzo. Voto 5. Dimostra appieno il suo punto debole, il bagnato, e lo fa nel modo peggiore. Prima va piano per la paura di cadere, poi appena spinge un po' passa sul umido e subito a terra. Se vuole vincere deve migliorare Dovizioso: Voto 8. Meritava il suo secondo posto dopo una grandissima gara. Bel gesto di portare la moto al traguardo a piedi. Non si meritava questo epilogo Iannone: Voto 0. Esagerato sino all'inverosimile. Avrebbe meritato il podio e un giudizio migliore. Ma come sempre la sua immaturità gli impedisce di essere un vero campione che guarda al di là di una posizione nella seconda gara di un mondiale e pensare al'insieme del campionato. Lo Boccio senza indugio, è stato imperdonabile Redding: Voto 7. Fa una bella gara con una D16 Gp15. Peccato che la moto lo tradisca alla fine Vinales: Voto 7. Lo spagnolo, che per me sarà il vero campione del futuro, fa una gara stupenda con una moto certo non ai livelli di Yamaha, Honda e Ducati. Peccato la pozzanghera che lo ha tradito. Gara Voto 8. Bella piena di sorpassi e colpi di scena. Il voto poteva essere più alto ma il pasticcio della Michelin con la gara ridotta da 25 a 20 giri e il cambio di moto obbligatorio al decimo giro.

Ducati: Voto 8. La D16 GP16 ha ridotto il Gap con le giapponesi e se nn fosse stato per la caxxata di Iannone sarebbero state a podio entrambe. Da segnalare il quarto e quinto posto per le 2 Ducati guidate da Laverty e Hernandez. Yamaha: Voto 7. Nn riescono a dare la moto messa apposto a Rossi penalizzandogli la gara Honda: Voto 8. Non si capisce se è merito della moto o del pilota ma alla fine prende 2 gradini sul podio Suzuki: Voto 8. Nel secondo anno mette subito un pilota li davanti a lottare. Poi la sfortuna ferma il bravo Maverik

Motogp - Vince Marquez, disastro Rosso


Dominio di Marquez, secondo Rossi, terzo Pedrosa...disastro di Iannone che all'ultima curva stende Dovizioso, che stoicamente spinge la moto fino al traguardo per la 13° posizione. Lorenzo out in una gara roccambolesca.


Questa sera un nuovo episodio della serie A-Team

Questa sera un nuovo episodio di A-Team dal titolo : alla conquista dell'Argentina.
Gigi Hannibal: "Adoro i piani ben riusciti".

Motogp - Doppio Wup a causa delle gomme

Dopo l'esplosione della gomma di Scott Redding in Fp4, Michelin ha deciso di sostituire le gomme usate durante il week end argentino, con una con una mescola nuova mai usata prima.
Per questo i piloti avranno a disposizione due turni di wup (uno da 20 minuti e uno da 30)  per conoscerla meglio.

sabato 2 aprile 2016

Motogp - La Desmosedici GP di Iannone tocca i 330 Km/h


La Desmosedici GP si riconferma come la moto da battere per quanto riguarda la velocità di punta. "The Maniac" ha toccato i 330 Km/h in Fp3, ma il valore impressionante arriva dalla Fp4, quando troviamo ben 6 Ducati tra le prime 7 moto più veloci, segno che anche le "vecchie" GP 15 e GP 14.2 volano.

Motogp Q2 - Marquez primo, Dovizioso quinto

Dominio di Marquez che, nonostante una caduta nell'ultimo tentativo, conquista la pole.
Seguono le Yamaha di Rossi e Lorenzo.
Prima delle Ducati, in quinta posizione,
la Desmosedici n4 di Andrea Dovizioso che accusa un distacco di quasi 8 decimi. Sesto Iannone.

Motogp Fp3 - Prima Marquez e poi Lorenzo, ma la Ducati c'è



Guerra al centesimo di secondo tra Marquez e Lorenzo, ma un buon terzo posto di Iannone (che ritorna ai piani alti) fa ben sperare per domani.
Quarto l'ottimo Barbera sul giro secco con la vecchia Desmosedici, ma purtroppo solo nono DesmoDovi.


venerdì 1 aprile 2016

MOTOGP - DesmoDovi davanti a tutti in Fp1



Si apre nei migliore dei modi il week end argentino per il team Ducati.
Dovizioso primo ed Hernandez terzo con la Ducati del team Aspar. Solo 10° Redding,  malissimo Iannone addirittura18°

lunedì 28 marzo 2016

Motogp - gli orari del GP d'Argentina

Prosegue la sfida dei piloti della Motogp a Termas de Rio Hondo in Argentina.
Eccovi gli orari in TV per non perdervi nemmeno un minuto.

Ven 1/04
Fp1 ore 14:55 solo Sky
Fp2 ore 19:05 solo Sky

Sab 2/04
Fp3 ore 14:55
Fp4 ore 18:30
Qualifiche dalle 19:10 solo Sky (replica alle 21:15 su TV8)

Dom 3/04
Wup ore 15:40 solo Sky
Gara ore 21:00 solo Sky (replica alle 23:55 su TV8)

L'informazione pilotata...


Siamo alle solite, la stampa nostrana distorce la realtà per qualche "mi piace" o qualche accesso in più sul proprio sito. Oggi si è voluto vendere la foto della scala con il ritratto di VR come una cosa unica, un tributo al campione italiano. Ma....esiste anche quella per Marquez.
Capisco che il numero dei tifosi del 46 siano in maggioranza, ma vendere una cosa per un'altra non è segno di professionalità.