lunedì 7 maggio 2018

Motogp Jerez - La Pagella di PGreco


Marquez
Voto:9

Arriva da favorito e nelle libere è quasi sempre davanti, in Q2 invece 3 giri e 3 errori e lui si ritrova quinto. Non parte benissimo e per metà di gara lotta con un ritrovato Lorenzo. Alla fine, complice lo strike dei diretti avversari, vince senza difficoltà. In ogni caso non sapremo mai se ne aveva più di Dovizioso e Pedrosa che erano rallentati da un Lorenzo migliore del solito ma con un passo leggermente più lento.

Zarco
Voto:9

Ottima qualifica e ottimo risultato sopratutto se messo a confronto con le Yamaha ufficiali distanziate di posizioni e tempi sul giro. Il francese impara dai suoi sbagli e migliora con l'utilizzo delle gomme più dure, perché le gare vanno fatte bene sino all'ultimo giro. Certo lo strike di quello davanti gli regala un podio insperato.

Iannone
Voto:8

Andrea torna sul podio e con merito. Belle prove libere e altrettanto la qualifica. La sua Suzuki non è ancora all'altezza di Ducati e Honda, ma il podio rimane un buon risultato da portare a casa.

Petrucci
Voto:7

Bella battaglia con Iannone per l'ultimo gradino del podio. Quando le ufficiali sono out lui e Miller fanno il massimo per stare nella top6

Rossi
Voto:5

Più che giallo fluo, lo si è visto in versione giallo paglierino in questo weekend. E' stato solo l'ombra di se stesso. Complici le cadute di cinque piloti davanti a lui e un lungo di Miller, agguanto un quinto posto insperato e fortuito.
L'unica nota positiva per lui consiste nell'aver fatto meglio del suo compagno di squadra.

Miller
Voto:7

Sembra poter battere l'anonimo Rossi di questo weekend, ma alla fine, vuoi per le gomme finite e/o la mancanza di esperienza, non gli riesce il colpaccio. Tutto sommato bella prova dell'australiano.

Oggi si è visto come Marquez, tolta l'Argentina, abbia una superiorità disarmante in ogni situazione. Lo strike tra le Ducati e Pedrosa gli ha regalato la leadership in campionato, mettendo già una buona ipoteca sul titolo 2018 nonostante siano solo state disputate poche gare.
Oltre alla carambola dei 3 big va annotata l'ennesima caduta di Crutchlow, che butta nelle vie di fuga la bella pole conquistata sabato.
Ora vediamo come procederà il campionato, ma già si prefigura un monologo del numero 93. Speriamo di no.

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